<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Rivista di Dottrina Fiscale</title>
	<atom:link href="https://dottrinafiscale.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://dottrinafiscale.it/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 May 2024 11:07:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9</generator>

<image>
	<url>https://dottrinafiscale.it/wp-content/uploads/2022/01/cropped-copertina-32x32.jpg</url>
	<title>Rivista di Dottrina Fiscale</title>
	<link>https://dottrinafiscale.it/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>L’avvento dei big data e delle nuove tecnologie: un’occasione per rivedere i metodi di stima dell’evasione fiscale</title>
		<link>https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/lavvento-dei-big-data-e-delle-nuove-tecnologie-unoccasione-per-rivedere-i-metodi-di-stima-dellevasione-fiscale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberta Corriere]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2024 17:06:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Numero 1/2023]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://dottrinafiscale.it/?p=733</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Rivista di Dottrina Fiscale ha carattere acca­demico ed è rivolta all’ampia platea di studiosi del diritto tributario che intendono approfondire tematiche giuridiche poste da questo settore ordinamentale. In particolare, la Rivista è destinata a contenere tipicamente contributi della dottrina su temi della fiscalità nazionale, europea e internazionale.</p>
<p>Scarica il PDF Sommario: 1. Premessa. – 2. I metodi di stima indiretti dell’evasione fiscale e l’approccio di tipo top down adoperato per la predisposizione della Relazione sull’economia non osservata e sull’evasione fiscale e contributiva. – 3. I metodi di stima diretti dell’evasione fiscale. L’approccio <span class="more-button"><a class="more-link" href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/lavvento-dei-big-data-e-delle-nuove-tecnologie-unoccasione-per-rivedere-i-metodi-di-stima-dellevasione-fiscale/">Continue Reading</a></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/lavvento-dei-big-data-e-delle-nuove-tecnologie-unoccasione-per-rivedere-i-metodi-di-stima-dellevasione-fiscale/">L’avvento dei big data e delle nuove tecnologie: un’occasione per rivedere i metodi di stima dell’evasione fiscale</a> proviene da <a href="https://dottrinafiscale.it">Rivista di Dottrina Fiscale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Rivista di Dottrina Fiscale ha carattere acca­demico ed è rivolta all’ampia platea di studiosi del diritto tributario che intendono approfondire tematiche giuridiche poste da questo settore ordinamentale. In particolare, la Rivista è destinata a contenere tipicamente contributi della dottrina su temi della fiscalità nazionale, europea e internazionale.</p>
<p style="text-align: right;">Scarica il <a href="https://dottrinafiscale.it/wp-content/uploads/2024/02/Dottrina-Fiscale-1-23-Roberta-Corriere.pdf" target="_blank" rel="noopener">PDF</a></p>
<hr />
<p style="text-align: justify;"><strong>Sommario</strong>: 1. Premessa. – 2. I metodi di stima indiretti dell’evasione fiscale e l’approccio di tipo top down adoperato per la predisposizione della Relazione sull’economia non osservata e sull’evasione fiscale e contributiva. – 3. I metodi di stima diretti dell’evasione fiscale. L’approccio di tipo bottom up. – 4. Effettività, attualità e precisione. Gli elementi disattesi nelle stime ufficiali poste a fondamento delle politiche fiscali adottate dal nostro Paese. – 5. Big data e Intelligenza Artificiale. Riflessioni conclusive in merito alla possibilità (non troppo remota) di un cambio di approccio nella stima del tax gap.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong>: Un’efficace lotta all’evasione fiscale richiede la reale conoscenza del fenomeno e suggerisce l’abbandono di metodi di calcolo, come quelli top down, basati su assunti eccessivamente teorici, per accogliere con maggior favore metodi di tipo bottom up. Questi infatti permetterebbero di acquisire informazioni utili a migliorare, dal punto di vista qualitativo e quantitativo, il processo di selezione dei contribuenti da sottoporre a verifica. Con l’avvento dell’era dei Big data e dell’Intelligenza Artificiale i tempi sembrano maturi per mettere a punto sistemi di rilevazione non scollegati dalla realtà fattuale, affinché le stime possano realmente essere d’ausilio per la messa a punto di politiche fiscali efficienti ed efficaci di contrasto all’evasione, plasmate su contesti economico-sociali effettivi ed attuali.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong>: An effective struggle against tax evasion requires an in-depth knowledge of the phenomenon, involving the abandonment of estimation methods, such as the top-down, based on excessively theoretical assumptions, to move to a bottom-up method, which allows acquiring useful information to improve, from a quantitative and qualitative point of view, the identification of those taxpayers to submit to tax audits. In the era of Big Data and A.I. the time has come to create estimation systems that are more closely linked to factual reality, to develop efficient and effective tax policies against tax evasion, based on real and current economic-social contexts.</p>
<p>L'articolo <a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/lavvento-dei-big-data-e-delle-nuove-tecnologie-unoccasione-per-rivedere-i-metodi-di-stima-dellevasione-fiscale/">L’avvento dei big data e delle nuove tecnologie: un’occasione per rivedere i metodi di stima dell’evasione fiscale</a> proviene da <a href="https://dottrinafiscale.it">Rivista di Dottrina Fiscale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Considerazioni in ordine ad una recente ricerca sulla evasione fiscale in italia</title>
		<link>https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/considerazioni-in-ordine-ad-una-recente-ricerca-sulla-evasione-fiscale-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pietro Boria]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2024 17:03:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Numero 1/2023]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://dottrinafiscale.it/?p=734</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Rivista di Dottrina Fiscale ha carattere acca­demico ed è rivolta all’ampia platea di studiosi del diritto tributario che intendono approfondire tematiche giuridiche poste da questo settore ordinamentale. In particolare, la Rivista è destinata a contenere tipicamente contributi della dottrina su temi della fiscalità nazionale, europea e internazionale.</p>
<p>Scarica il PDF Sommario: 1. Un recente lavoro di ricerca scientifica. – 2. La residualità dello studio dell’evasione fiscale quale fenomeno dell’ordinamento giuridico. – 3. La congetturalità della dimensione quantitativa dell’evasione fiscale. – 4. I dati ufficiali dell’evasione fiscale in Italia secondo il metodo top <span class="more-button"><a class="more-link" href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/considerazioni-in-ordine-ad-una-recente-ricerca-sulla-evasione-fiscale-in-italia/">Continue Reading</a></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/considerazioni-in-ordine-ad-una-recente-ricerca-sulla-evasione-fiscale-in-italia/">Considerazioni in ordine ad una recente ricerca sulla evasione fiscale in italia</a> proviene da <a href="https://dottrinafiscale.it">Rivista di Dottrina Fiscale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Rivista di Dottrina Fiscale ha carattere acca­demico ed è rivolta all’ampia platea di studiosi del diritto tributario che intendono approfondire tematiche giuridiche poste da questo settore ordinamentale. In particolare, la Rivista è destinata a contenere tipicamente contributi della dottrina su temi della fiscalità nazionale, europea e internazionale.</p>
<p style="text-align: right;">Scarica il <a href="https://dottrinafiscale.it/wp-content/uploads/2024/02/Dottrina-Fiscale-1-23-Pietro-Boria.pdf" target="_blank" rel="noopener">PDF</a></p>
<hr />
<p style="text-align: justify;"><strong>Sommario</strong>: 1. Un recente lavoro di ricerca scientifica. – 2. La residualità dello studio dell’evasione fiscale quale fenomeno dell’ordinamento giuridico. – 3. La congetturalità della dimensione quantitativa dell’evasione fiscale. – 4. I dati ufficiali dell’evasione fiscale in Italia secondo il metodo top down. – 5. Il metodo bottom up come dato logico di partenza della ricerca. – 6. La ricostruzione dell’evasione fiscale per le principali categorie di contribuenti. – 7. I risultati del contrasto all’evasione fiscale nell’esperienza recente dell’ordinamento italiano. – 8. La ricostruzione del dato quantitativo dell’evasione fiscale in Italia porta a risultati significativi diversi rispetto quelli ufficiali. – 9. La ricostruzione del gettito complessivo dei tributi erariali in Italia. – 10. (segue) Confronto dell’evasione fiscale nei termini risultanti dalla ricerca con i dati generali del gettito tributario. – 11.<br />
Ragioni del dato ufficiale: la necessità di stigmatizzare l’evasione sul piano simbolico, prima ancora di un contrasto effettivo sul piano tecnico. – 12. Gli effetti della diversa ricostruzione del dato quantitativo dell’evasione fiscale incidono sulla configurazione del patto sociale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong>: Il contributo espone i risultati ottenuti all’esito di un recente lavoro di ricerca scientifica concernente una ricostruzione innovativa del fenomeno dell’evasione fiscale nella prospettiva del diritto tributario e della finanza pubblica, secondo una metodologia diversa rispetto a quella applicata nei documenti ufficiali adottati dall’Amministrazione finanziaria per stimare la dimensione quantitativa del fenomeno stesso. L’evasione fiscale in Italia ricostruita col metodo bottom up (adottato in questa ricerca) mostra una portata largamente diversa rispetto a quella ufficialmente determinata nei documenti di contabilità pubblica attraverso il metodo top down.<br />
La rappresentazione abnorme ed eccessiva dell’evasione fiscale conseguente all’adozione del metodo top down da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze determina effetti collaterali e risvolti negativi sulla tenuta del patto sociale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong>: This paper presents the results obtained from a recent scientific research concerning an innovative reconstruction of the phenomenon of tax evasion from the perspective of tax law and public finance, according to a different methodology than that applied in the official documents adopted by the Tax Administration to estimate the quantitative dimension of the phenomenon itself. Tax evasion in Italy reconstructed with the bottom up method (adopted in this research) shows a largely different scope compared to that officially determined in public accounting documents through the top down method. The abnormal and excessive representation of tax evasion following the adoption of the top down method by the Ministry of Economy and Finance determines collateral effects and negative implications on the stability of the social pact.</p>
<p>L'articolo <a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/considerazioni-in-ordine-ad-una-recente-ricerca-sulla-evasione-fiscale-in-italia/">Considerazioni in ordine ad una recente ricerca sulla evasione fiscale in italia</a> proviene da <a href="https://dottrinafiscale.it">Rivista di Dottrina Fiscale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’aliquota d’accisa ridotta sul gasolio commerciale: spunti per una interpretazione orientata e coerente alla normativa unionale</title>
		<link>https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/laliquota-daccisa-ridotta-sul-gasolio-commerciale-spunti-per-una-interpretazione-orientata-e-coerente-alla-normativa-unionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mario Cardillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2024 17:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Numero 1/2023]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://dottrinafiscale.it/?p=735</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Rivista di Dottrina Fiscale ha carattere acca­demico ed è rivolta all’ampia platea di studiosi del diritto tributario che intendono approfondire tematiche giuridiche poste da questo settore ordinamentale. In particolare, la Rivista è destinata a contenere tipicamente contributi della dottrina su temi della fiscalità nazionale, europea e internazionale.</p>
<p>Scarica il PDF Sommario: 1. Introduzione. – 2. La matrice europea delle accise e i profili di armonizzazione fiscale. – 3. La disciplina interna delle accise e gli spazi di autonomia. – 4. L’aliquota ridotta sull’accisa applicata al gasolio commerciale: disciplina domestica ed europea. – <span class="more-button"><a class="more-link" href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/laliquota-daccisa-ridotta-sul-gasolio-commerciale-spunti-per-una-interpretazione-orientata-e-coerente-alla-normativa-unionale/">Continue Reading</a></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/laliquota-daccisa-ridotta-sul-gasolio-commerciale-spunti-per-una-interpretazione-orientata-e-coerente-alla-normativa-unionale/">L’aliquota d’accisa ridotta sul gasolio commerciale: spunti per una interpretazione orientata e coerente alla normativa unionale</a> proviene da <a href="https://dottrinafiscale.it">Rivista di Dottrina Fiscale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Rivista di Dottrina Fiscale ha carattere acca­demico ed è rivolta all’ampia platea di studiosi del diritto tributario che intendono approfondire tematiche giuridiche poste da questo settore ordinamentale. In particolare, la Rivista è destinata a contenere tipicamente contributi della dottrina su temi della fiscalità nazionale, europea e internazionale.</p>
<p style="text-align: right;">Scarica il <a href="https://dottrinafiscale.it/wp-content/uploads/2024/02/Dottrina-Fiscale-1-23-Mario-Cardillo.pdf" target="_blank" rel="noopener">PDF</a></p>
<hr />
<p style="text-align: justify;"><strong>Sommario</strong>: 1. Introduzione. – 2. La matrice europea delle accise e i profili di armonizzazione fiscale. – 3. La disciplina interna delle accise e gli spazi di autonomia. – 4. L’aliquota ridotta sull’accisa applicata al gasolio commerciale: disciplina domestica ed europea. – 4.1. Considerazioni critiche in ordine alla definizione domestica di gasolio commerciale. – 5. Prospettive di disapplicazione della definizione di gasolio commerciale recata dall’art. 24-ter TUA. – 6. L’applicabilità dell’aliquota ridotta alle attività private: il caso particolare del noleggio auto e bus con conducente. – 7. La posizione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea. – 8. La posizione della giurisprudenza domestica e della Corte Costituzionale con la sentenza n. 104/2023. – 9. Conclusioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong>: Il vigente testo dell’art. 24-ter TUA introduce una definizione restrittiva di “gasolio commerciale” vincolandola all’attività di trasporto di persone esercitata da soggetti pubblici o, comunque, operanti nell’ambito di finalità pubblica. I soggetti privati non possono pertanto beneficiare dell’aliquota ridotta sul gasolio, che costituirebbe invece un importante volano per sostenere la crescita di un settore in affanno. La Corte di Giustizia dell’Unione Europea è intervenuta in tempi recenti sul tema ed ha riconosciuto l’illegittimità della norma italiana e la sua incompatibilità con l’art. 7 della direttiva 2003/96/CE, dotata peraltro di efficacia self executing, rendendo quanto mai urgente un intervento di riforma ad opera del legislatore nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong>: The current text of art. 24-ter TUA introduces a restrictive definition of “commercial gas oil” binding it to the activity of transporting people carried out by public entities or, in any case, operating within the scope of public purposes. Private subjects cannot, therefore, benefit from the reduced rate on gas oil, which would instead constitute an important tool to support the growth of a stagnant sector. The European Court of Justice has recently intervened on the issue and recognized the illegitimacy of the Italian law and its incompatibility with art. 7 of directive 2003/96/EC, also endowed with self-executing efficacy, making a reform intervention by the national legislator as urgent and not avoidable.</p>
<p>L'articolo <a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/laliquota-daccisa-ridotta-sul-gasolio-commerciale-spunti-per-una-interpretazione-orientata-e-coerente-alla-normativa-unionale/">L’aliquota d’accisa ridotta sul gasolio commerciale: spunti per una interpretazione orientata e coerente alla normativa unionale</a> proviene da <a href="https://dottrinafiscale.it">Rivista di Dottrina Fiscale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I pan-european pension products (pepp) quale strumento per la riduzione delle asimmetrie fiscali in ambito europeo, e potenziale baricentro delle politiche previdenziali e fiscali comunitarie in materia di previdenza complementare rivolte ai cross border workers</title>
		<link>https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/i-pan-european-pension-products-pepp-quale-strumento-per-la-riduzione-delle-asimmetrie-fiscali-in-ambito-europeo-e-potenziale-baricentro-delle-politiche-previdenziali-e-fiscali-comunitarie-in-mater/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Martis]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2024 16:57:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Numero 1/2023]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://dottrinafiscale.it/?p=736</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Rivista di Dottrina Fiscale ha carattere acca­demico ed è rivolta all’ampia platea di studiosi del diritto tributario che intendono approfondire tematiche giuridiche poste da questo settore ordinamentale. In particolare, la Rivista è destinata a contenere tipicamente contributi della dottrina su temi della fiscalità nazionale, europea e internazionale.</p>
<p>Scarica il PDF Sommario: 1. La previdenza complementare – I fondi pensione e le libertà fondamentali del Trattato sull’Unione Europea. – 2. La previdenza complementare. Profili domestici. Ricostruzione sistematica. – 3. Segue: la copertura costituzionale della previdenza complementare. – 4. Previdenza complementare e fiscalità nel <span class="more-button"><a class="more-link" href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/i-pan-european-pension-products-pepp-quale-strumento-per-la-riduzione-delle-asimmetrie-fiscali-in-ambito-europeo-e-potenziale-baricentro-delle-politiche-previdenziali-e-fiscali-comunitarie-in-mater/">Continue Reading</a></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/i-pan-european-pension-products-pepp-quale-strumento-per-la-riduzione-delle-asimmetrie-fiscali-in-ambito-europeo-e-potenziale-baricentro-delle-politiche-previdenziali-e-fiscali-comunitarie-in-mater/">I pan-european pension products (pepp) quale strumento per la riduzione delle asimmetrie fiscali in ambito europeo, e potenziale baricentro delle politiche previdenziali e fiscali comunitarie in materia di previdenza complementare rivolte ai cross border workers</a> proviene da <a href="https://dottrinafiscale.it">Rivista di Dottrina Fiscale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Rivista di Dottrina Fiscale ha carattere acca­demico ed è rivolta all’ampia platea di studiosi del diritto tributario che intendono approfondire tematiche giuridiche poste da questo settore ordinamentale. In particolare, la Rivista è destinata a contenere tipicamente contributi della dottrina su temi della fiscalità nazionale, europea e internazionale.</p>
<p style="text-align: right;">Scarica il <a href="https://dottrinafiscale.it/wp-content/uploads/2024/02/Dottrina-Fiscale-1-23-Marcella-Martis.pdf" target="_blank" rel="noopener">PDF</a></p>
<hr />
<p style="text-align: justify;"><strong>Sommario</strong>: 1. La previdenza complementare – I fondi pensione e le libertà fondamentali del Trattato sull’Unione Europea. – 2. La previdenza complementare. Profili domestici. Ricostruzione sistematica. – 3. Segue: la copertura costituzionale della previdenza complementare. – 4. Previdenza complementare e fiscalità nel modello domestico. – 5. Previdenza complementare e asimmetrie fiscali nell’Unione Europea. – 6. La carenza di<br />
appeal dei PEPP quale prodromo della mancata armonizzazione unionale della previdenza complementare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong>: La recente introduzione del Pan-European Personal Pension Product (PEPP), strumento di previdenza complementare europeo con funzione sussidiaria rispetto ai piani individuali previdenziali individuali domestici, pur astrattamente idoneo ad assurgere a veicolo d’elezione per il riconoscimento dei diritti unionali in ambito pensionistico, non pare al momento idoneo a garantire l’affermazione del diritto dei cittadini dell’Unione a vivere e lavorare nello spazio comunitario, e ciò a cagione di un’applicazione domestica degli stessi PEPP invero frammentaria, senz’altro figlia di un approccio non incisivo del Legislatore europeo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong>: The recent introduction of the Pan-European Personal Pension Product (PEPP), a European supplementary pension instrument with a subsidiary function with respect to domestic individual pension plans,<br />
although in theory suitable for becoming the vehicle of choice for the recognition of Union rights in the field of pensions, does not currently appear to be suitable for guaranteeing the affirmation of the right of Union citizens to live and work in the Community area, and this is due to the truly fragmentary domestic application of the PEPP, undoubtedly the result of an incisive approach on the part of the European legislator.</p>
<p>L'articolo <a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/i-pan-european-pension-products-pepp-quale-strumento-per-la-riduzione-delle-asimmetrie-fiscali-in-ambito-europeo-e-potenziale-baricentro-delle-politiche-previdenziali-e-fiscali-comunitarie-in-mater/">I pan-european pension products (pepp) quale strumento per la riduzione delle asimmetrie fiscali in ambito europeo, e potenziale baricentro delle politiche previdenziali e fiscali comunitarie in materia di previdenza complementare rivolte ai cross border workers</a> proviene da <a href="https://dottrinafiscale.it">Rivista di Dottrina Fiscale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sviluppo sostenibile e sistema tributario: prime riflessioni a partire dalle comunità energetiche rinnovabili (cer)</title>
		<link>https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/sviluppo-sostenibile-e-sistema-tributario-prime-riflessioni-a-partire-dalle-comunita-energetiche-rinnovabili-cer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia Boletto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2024 16:39:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Numero 1/2023]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://dottrinafiscale.it/?p=737</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Rivista di Dottrina Fiscale ha carattere acca­demico ed è rivolta all’ampia platea di studiosi del diritto tributario che intendono approfondire tematiche giuridiche poste da questo settore ordinamentale. In particolare, la Rivista è destinata a contenere tipicamente contributi della dottrina su temi della fiscalità nazionale, europea e internazionale.</p>
<p>Scarica il PDF Sommario: 1. Introduzione: il ruolo delle comunità energetiche (CE) nella strategia europea per la transizione energetica. – 2. Le Comunità energetiche rinnovabili (CER) come soggetti giuridici volti allo sviluppo sostenibile. – 2.1 Elementi strutturali essenziali del soggetto giuridico CER. – 2.2. Il <span class="more-button"><a class="more-link" href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/sviluppo-sostenibile-e-sistema-tributario-prime-riflessioni-a-partire-dalle-comunita-energetiche-rinnovabili-cer/">Continue Reading</a></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/sviluppo-sostenibile-e-sistema-tributario-prime-riflessioni-a-partire-dalle-comunita-energetiche-rinnovabili-cer/">Sviluppo sostenibile e sistema tributario: prime riflessioni a partire dalle comunità energetiche rinnovabili (cer)</a> proviene da <a href="https://dottrinafiscale.it">Rivista di Dottrina Fiscale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Rivista di Dottrina Fiscale ha carattere acca­demico ed è rivolta all’ampia platea di studiosi del diritto tributario che intendono approfondire tematiche giuridiche poste da questo settore ordinamentale. In particolare, la Rivista è destinata a contenere tipicamente contributi della dottrina su temi della fiscalità nazionale, europea e internazionale.</p>
<p style="text-align: right;">Scarica il <a href="https://dottrinafiscale.it/wp-content/uploads/2024/05/Dottrina-Fiscale-1-23-Giulia-Boletto-2.pdf" target="_blank" rel="noopener">PDF</a></p>
<hr />
<p style="text-align: justify;"><strong>Sommario</strong>: 1. Introduzione: il ruolo delle comunità energetiche (CE) nella strategia europea per la transizione energetica. – 2. Le Comunità energetiche rinnovabili (CER) come soggetti giuridici volti allo sviluppo sostenibile. – 2.1 Elementi strutturali essenziali del soggetto giuridico CER. – 2.2. Il sistema di sostegno alle CER messo a punto dall’Italia. – 3. Le possibili forme giuridiche delle CER e le conseguenze sul piano tributario. – 4. Considerazioni conclusive: verso un sistema tributario che distingua tra gestione “sostenibile” dell’impresa e modelli di sviluppo sostenibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong>: La CER è un nuovo soggetto giuridico (ente collettivo) e per collocarlo nel sistema tributario diventa dirimente la forma giuridica assunta. Le categorie tradizionali della «commercialità/non commercialità» non sono adeguate ad apprezzare e valorizzare la «sostanza» di strutture organizzative riconducibili alle comunità energetiche, che sono a tutti gli effetti enti dell’economia sociale e modelli di business funzionali allo sviluppo sostenibile. Tenendo in considerazione la mission di tali enti, la scelta della forma giuridica per la CER dovrebbe essere neutrale ai fini fiscali, considerata, appunto, la «sostanza» determinata dagli elementi soggettivi strutturali della CER.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong>: The CER is a legal entity and its fiscal treatment depends on the legal form assumed. The traditional categories of commerciality/non-commerciality are not adequate to appreciate and enhance the “substance” of energy communities, which are entities belonging to the social economy and business models functional to sustainable development. Considering the mission of these entities, the choice of the legal form for the CER should be neutral for tax purposes. Their “substance”, determined by the subjective structural elements of the CER, deserves to prevail over the legal form.</p>
<p>L'articolo <a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/sviluppo-sostenibile-e-sistema-tributario-prime-riflessioni-a-partire-dalle-comunita-energetiche-rinnovabili-cer/">Sviluppo sostenibile e sistema tributario: prime riflessioni a partire dalle comunità energetiche rinnovabili (cer)</a> proviene da <a href="https://dottrinafiscale.it">Rivista di Dottrina Fiscale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il principio del ne bis in idem nel sistema dell’illecito tributario: riflessioni in merito alla (il) legittimità del doppio binario punitivo</title>
		<link>https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/il-principio-del-ne-bis-in-idem-nel-sistema-dellillecito-tributario-riflessioni-in-merito-alla-il-legittimita-del-doppio-binario-punitivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giada Strommillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2024 16:36:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Numero 1/2023]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://dottrinafiscale.it/?p=738</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Rivista di Dottrina Fiscale ha carattere acca­demico ed è rivolta all’ampia platea di studiosi del diritto tributario che intendono approfondire tematiche giuridiche poste da questo settore ordinamentale. In particolare, la Rivista è destinata a contenere tipicamente contributi della dottrina su temi della fiscalità nazionale, europea e internazionale.</p>
<p>Scarica il PDF Sommario: 1. La dimensione ontologica del principio del ne bis in idem. – 1.1. La disciplina internazionale del divieto di bis in idem. – 2. L’attuale disciplina dell’illecito tributario. – 3. La natura delle sanzioni amministrative quali sanzioni sostanzialmente penali e i <span class="more-button"><a class="more-link" href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/il-principio-del-ne-bis-in-idem-nel-sistema-dellillecito-tributario-riflessioni-in-merito-alla-il-legittimita-del-doppio-binario-punitivo/">Continue Reading</a></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/il-principio-del-ne-bis-in-idem-nel-sistema-dellillecito-tributario-riflessioni-in-merito-alla-il-legittimita-del-doppio-binario-punitivo/">Il principio del ne bis in idem nel sistema dell’illecito tributario: riflessioni in merito alla (il) legittimità del doppio binario punitivo</a> proviene da <a href="https://dottrinafiscale.it">Rivista di Dottrina Fiscale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Rivista di Dottrina Fiscale ha carattere acca­demico ed è rivolta all’ampia platea di studiosi del diritto tributario che intendono approfondire tematiche giuridiche poste da questo settore ordinamentale. In particolare, la Rivista è destinata a contenere tipicamente contributi della dottrina su temi della fiscalità nazionale, europea e internazionale.</p>
<p style="text-align: right;">Scarica il <a href="https://dottrinafiscale.it/wp-content/uploads/2024/02/Dottrina-Fiscale-1-23-Giada-Strommillo.pdf" target="_blank" rel="noopener">PDF</a></p>
<hr />
<p style="text-align: justify;"><strong>Sommario</strong>: 1. La dimensione ontologica del principio del ne bis in idem. – 1.1. La disciplina internazionale del divieto di bis in idem. – 2. L’attuale disciplina dell’illecito tributario. – 3. La natura delle sanzioni amministrative quali sanzioni sostanzialmente penali e i c.d. criteri di Engel. – 4. La prima fase della Corte Edu e il ne bis in idem secondo uno schema forte di natura processuale: la pronuncia Grande Stevens c. Italia. – 5. La seconda fase della Corte Edu e il ne bis in idem secondo uno schema debole di natura sostanziale: il caso A. B. c. Norvegia. – 5.1. Il principio della c.d. sufficiently close connection in substance and in time. – 6. La posizione della Corte di Giustizia dell’Unione europea: il caso Menci. – 7. Il recepimento del test da parte della giurisprudenza domestica. – 8. Soluzioni de jure condito alla luce della giurisprudenza sovranazionale. – 8.1. L’applicazione diretta del diritto dell’Unione europea: l’art. 50 della Carta dei diritti fondamentali dell’Uomo. – 8.2. La questione di legittimità costituzionale dell’art. 649 c.p.p. – 9. La necessità di un intervento da parte del legislatore e le alternative de jure condendo al doppio binario sanzionatorio. – 10. Considerazioni conclusive.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong>: Il contributo si propone di esaminare l’effettiva compatibilità tra il principio del ne bis in idem, per come esso oggi è interpretato dalle Corti europee, ed il sistema del c.d. “doppio binario” in materia tributaria. Illustrata la dimensione ontologica che tale principio assume nell’ordinamento giuridico nazionale e sovranazionale, e delineata per sommi capi l’evoluzione del sistema sanzionatorio tributario, il presento scritto mira innanzitutto a esaminare i caratteri della nozione autonoma di matière pénale sulla base dei c.d. criteri di Engel, nonché dei concetti di bis e di idem così come elaborati dalla Corte di Strasburgo e dalla Corte di giustizia dell’Unione. Poste tali premesse, il contributo prosegue analizzando le attuali ‘sembianze’ del ne bis in idem, passando in rassegna i principali arresti giurisprudenziali occorsi in sede sovranazionale e nazionale – i quali hanno visto il ruolo di tale garanzia progressivamente sfumare, in favore del predominante principio di proporzionalità – sino a pervenire alla pronuncia della Corte costituzionale n. 149/2022, la quale sembra voler lanciare un monito al legislatore nazionale diretto al recupero della dimensione processuale del principio. L’ultima parte del lavoro, infine, intende porre in evidenza come l’attuale sistema a doppio binario in materia tributaria, pur funzionale a garantire l’effettività della tutela dell’interesse generale dello Stato alla percezione dei tributi, operi ormai strutturalmente in frizione con il principio del ne bis in idem. Di conseguenza, si propongono alcune soluzioni ermeneutiche che cercano di assicurare il rispetto del principio, nell’attesa di un nuovo ed auspicabile intervento del legislatore nazionale in materia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong>: The contribution aims to assess the current compatibility between the ne bis in idem principle, as interpreted by the European Courts, and the “double track” system characterizing tax law. After elucidating the ontological dimension of such principle in national and supranational legal systems, and providing a brief overview of the evolution of the tax penalty system, the research primarily seeks to examine the characteristics of the notion of matière pénale, as based on the sc. Engel criteria. Additionally, it also delves into the concepts of bis and idem, as articulated by the Strasbourg Court and the Court of Justice of the Union. Moving from these foundations, the contribution proceeds to analyze the contemporary manifestation of ne bis in idem, scrutinizing key jurisprudential decisions by both European and national courts. As it will be observed, these decisions reveal a gradual diminishing role of such safeguard, in favor of the overarching principle of proportionality. The analysis culminates in the examination of Constitutional Court ruling no. 149/2022, which appears to caution the national legislature to restore the procedural dimension of the principle. Lastly, the concluding section of the paper aims to underscore how the existing dual-track system in tax law, designed to enhance the effectiveness of safeguarding the state’s general interest in tax collection, structurally clashes with the ne bis in idem principle. As a result, hermeneutic solutions are suggested to uphold adherence to the principle, while expecting a forthcoming and desirable normative intervention.</p>
<p>L'articolo <a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/il-principio-del-ne-bis-in-idem-nel-sistema-dellillecito-tributario-riflessioni-in-merito-alla-il-legittimita-del-doppio-binario-punitivo/">Il principio del ne bis in idem nel sistema dell’illecito tributario: riflessioni in merito alla (il) legittimità del doppio binario punitivo</a> proviene da <a href="https://dottrinafiscale.it">Rivista di Dottrina Fiscale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Esenzione IMU ed alloggi sociali: dialogo tra corti sull’imposizione dell’edilizia residenziale pubblica</title>
		<link>https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/esenzione-imu-ed-alloggi-sociali-dialogo-tra-corti-sullimposizione-delledilizia-residenziale-pubblica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Filippo Maria Pietrosanti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2024 16:34:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Numero 1/2023]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://dottrinafiscale.it/?p=740</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Rivista di Dottrina Fiscale ha carattere acca­demico ed è rivolta all’ampia platea di studiosi del diritto tributario che intendono approfondire tematiche giuridiche poste da questo settore ordinamentale. In particolare, la Rivista è destinata a contenere tipicamente contributi della dottrina su temi della fiscalità nazionale, europea e internazionale.</p>
<p>Scarica il PDF Sommario: 1. La fiscalità degli enti di edilizia residenziale pubblica: premessa. – 2. Disciplina generale della fiscalità degli enti di edilizia residenziale pubblica. – 3. La disciplina IMU: cornice normativa. – 4. I contrasti interpretativi sul rapporto tra distinti regimi agevolativi. – <span class="more-button"><a class="more-link" href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/esenzione-imu-ed-alloggi-sociali-dialogo-tra-corti-sullimposizione-delledilizia-residenziale-pubblica/">Continue Reading</a></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/esenzione-imu-ed-alloggi-sociali-dialogo-tra-corti-sullimposizione-delledilizia-residenziale-pubblica/">Esenzione IMU ed alloggi sociali: dialogo tra corti sull’imposizione dell’edilizia residenziale pubblica</a> proviene da <a href="https://dottrinafiscale.it">Rivista di Dottrina Fiscale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Rivista di Dottrina Fiscale ha carattere acca­demico ed è rivolta all’ampia platea di studiosi del diritto tributario che intendono approfondire tematiche giuridiche poste da questo settore ordinamentale. In particolare, la Rivista è destinata a contenere tipicamente contributi della dottrina su temi della fiscalità nazionale, europea e internazionale.</p>
<p style="text-align: right;">Scarica il <a href="https://dottrinafiscale.it/wp-content/uploads/2024/02/Dottrina-Fiscale-1-23-Filippo-Maria-Pietrosanti.pdf" target="_blank" rel="noopener">PDF</a></p>
<hr />
<p style="text-align: justify;"><strong>Sommario</strong>: 1. La fiscalità degli enti di edilizia residenziale pubblica: premessa. – 2. Disciplina generale della fiscalità degli enti di edilizia residenziale pubblica. – 3. La disciplina IMU: cornice normativa. – 4. I contrasti interpretativi sul rapporto tra distinti regimi agevolativi. – 5. La nozione di “alloggi sociali”: l’interpretazione ministeriale. – 6. Il contrasto nella giurisprudenza delle corti di merito. – 7. La posizione della Suprema Corte. – 8. Considerazioni conclusive.</p>
<hr />
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong>: Nell’ambito della regolamentazione tributaria dell’edilizia pubblica residenziale, il legislatore non ha previsto particolari regimi derogatori o agevolativi se non con riferimento ai tributi locali ed in particolare all’imposta municipale propria rispetto alla quale ha introdotto un’apposita esenzione dal prelievo. Ciononostante, negli ultimi anni l’esenzione IMU relativamente ai fabbricati di civile abitazione destinati ad “alloggi sociali” di titolarità degli enti di edilizia residenziale pubblica è stato oggetto di un diffuso contenzioso giurisprudenziale, nell’ambito del quale le corti di merito non sembrano essere state in grado di individuare una direzione univoca<sup>1.</sup></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong>: Within the context of the tax regulation of public residential housing, the lawmaker has not provided for any particular derogatory regimes or tax relief schemes except with reference to local taxes and, in particular, to the municipal tax with respect to which it has introduced a special exemption from tax imposition. Nonetheless, in recent years the municipal tax exemption relating to residential buildings intended for “social housing” owned by public housing authorities has been the subject of a widespread legal dispute, in which the courts of merit do not seem to have been able to identify a univocal interpretation.</p>
<p>L'articolo <a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/esenzione-imu-ed-alloggi-sociali-dialogo-tra-corti-sullimposizione-delledilizia-residenziale-pubblica/">Esenzione IMU ed alloggi sociali: dialogo tra corti sull’imposizione dell’edilizia residenziale pubblica</a> proviene da <a href="https://dottrinafiscale.it">Rivista di Dottrina Fiscale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Evasione fiscale e patto sociale</title>
		<link>https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/evasione-fiscale-e-patto-sociale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Giovannini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2024 16:31:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Numero 1/2023]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://dottrinafiscale.it/?p=739</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Rivista di Dottrina Fiscale ha carattere acca­demico ed è rivolta all’ampia platea di studiosi del diritto tributario che intendono approfondire tematiche giuridiche poste da questo settore ordinamentale. In particolare, la Rivista è destinata a contenere tipicamente contributi della dottrina su temi della fiscalità nazionale, europea e internazionale.</p>
<p>Scarica il PDF Sommario: 1. Delimitazione dell’indagine e precisazioni di metodo e di merito: “ripulire” e “spezzare” l’ordinario incedere della ricerca. L’insegnamento di Thomas Kuhn. – 2. Ripulire e spezzare: l’insegnamento di Thomas Kuhn. – 3. Gli eccessi del potere fiscale e la trasformazione per <span class="more-button"><a class="more-link" href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/evasione-fiscale-e-patto-sociale/">Continue Reading</a></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/evasione-fiscale-e-patto-sociale/">Evasione fiscale e patto sociale</a> proviene da <a href="https://dottrinafiscale.it">Rivista di Dottrina Fiscale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Rivista di Dottrina Fiscale ha carattere acca­demico ed è rivolta all’ampia platea di studiosi del diritto tributario che intendono approfondire tematiche giuridiche poste da questo settore ordinamentale. In particolare, la Rivista è destinata a contenere tipicamente contributi della dottrina su temi della fiscalità nazionale, europea e internazionale.</p>
<p style="text-align: right;">Scarica il <a href="https://dottrinafiscale.it/wp-content/uploads/2024/02/Dottrina-Fiscale-1-23-Alessandro-Giovannini.pdf" target="_blank" rel="noopener">PDF</a></p>
<hr />
<p style="text-align: justify;"><strong>Sommario</strong>: 1. Delimitazione dell’indagine e precisazioni di metodo e di merito: “ripulire” e “spezzare” l’ordinario incedere della ricerca. L’insegnamento di Thomas Kuhn. – 2. Ripulire e spezzare: l’insegnamento di Thomas Kuhn. – 3. Gli eccessi del potere fiscale e la trasformazione per opposti: l’”eccesso di peso” e l’”eccesso di iniquità”. Platone docet. – 4. Il potere e il consenso alla tassazione. – 5. Segue: obbedienza e disobbedienza, il voto politico nella postdemocrazia e la ribellione come esito estremo del dissenso. – 6. L’”eccesso di peso” e l’”eccesso di evasione” fra Antigone e Creonte: la pecca morale e la reazione incriminatrice. – 7. Il consenso e il pactum unionis al di là dell’art. 23 della Costituzione. – 8. La norma efficace come norma osservata in ragione del consenso. – 9. “A chi ha verrà dato e sarà nell’abbondanza e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha”: l’eccesso di iniquità nella distribuzione del carico fiscale e i diritti di libertà e di giustizia sociale. – 10. Il “nuovo” consenso, l’economia comportamentale e la neuroeconomia. – 11. L’”architettura delle scelte” nelle politiche pubbliche e la nuova fiscalità “olistica”.</p>
<hr />
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong>: Questo scritto ha per temi l’evasione fiscale, il patto sociale e il rapporto che li lega. Questi fenomeni sono analizzati dal punto di vista eziologico, senza prendere in considerazione questioni meramente tecniche, statistiche, numeri, regole giuridiche e neanche, se non qua e là, le problematiche relative alla spesa pubblica, alla giustizia distributiva e alla disuguaglianza verticale e orizzontale della tassazione. Fattori, tutti questi, che senz’altro reagiscono sulla tenuta del patto sociale e sulla propensione all’evasione, ma che solo indirettamente interessano l’eziologia specifica dei fenomeni di cui si parla. La scelta di campo per studiare i fenomeni dell’evasione e del patto sociale in chiave eziologica non è quella usuale del positivismo formalistico e neppure della morale o dell’etica. Piuttosto la scelta è quella di scrostare la patina che tradizionalmente e tralaticiamente li avvolge ed esplorare territori diversi, in particolare quelli del “potere”, degli “eccessi”, della “disobbedienza” e del “consenso” e di dare finalmente all’economia comportamentale, alla neuroeconomia e all’architettura delle scelte lo spazio che ormai reclamano anche in ambito fiscale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong>: This essay focuses on tax evasion, the social pact and the relationship that binds them. These phenomena are analyzed from an aetiological point of view, without taking into consideration merely technical questions, statistics, numbers, legal rules and not even, if not here and there, the problems relating to public spending, distributive justice and vertical and horizontal inequality of the taxation. Factors, all of these, which undoubtedly react on the tightness of the social pact and on the propensity to evade, but which only indirectly affect the specific etiology of the phenomena in question. The choice of field to study the phenomena of evasion and the social pact in an etiological key is not the usual one of formalistic positivism or even of morals or ethics. Rather, the choice is to peel off the patina that traditionally and traditionally envelops them and explore different territories, in particular those of “power”, “excesses”, “disobedience” and “consent” and to finally give behavioral economics, to neuroeconomics and to the architecture of choices the space that they are now claiming also in the fiscal sphere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/evasione-fiscale-e-patto-sociale/">Evasione fiscale e patto sociale</a> proviene da <a href="https://dottrinafiscale.it">Rivista di Dottrina Fiscale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rivista di dottrina fiscale n. 1/2023</title>
		<link>https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/rivista-di-dottrina-fiscale-n-1-2023-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pietro Boria]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2024 15:57:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Numero 1/2023]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://dottrinafiscale.it/?p=714</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Rivista di Dottrina Fiscale ha carattere acca­demico ed è rivolta all’ampia platea di studiosi del diritto tributario che intendono approfondire tematiche giuridiche poste da questo settore ordinamentale. In particolare, la Rivista è destinata a contenere tipicamente contributi della dottrina su temi della fiscalità nazionale, europea e internazionale.</p>
<p>Scarica il PDF INDICE Pietro Boria Considerazioni in ordine ad una recente ricerca sulla evasione fiscale in Italia Alessandro Giovannini Evasione fiscale e patto sociale Mario Cardillo L’aliquota d’accisa ridotta sul gasolio commerciale: spunti per una interpretazione orientata e coerente alla normativa unionale Giulia Boletto <span class="more-button"><a class="more-link" href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/rivista-di-dottrina-fiscale-n-1-2023-2/">Continue Reading</a></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/rivista-di-dottrina-fiscale-n-1-2023-2/">Rivista di dottrina fiscale n. 1/2023</a> proviene da <a href="https://dottrinafiscale.it">Rivista di Dottrina Fiscale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Rivista di Dottrina Fiscale ha carattere acca­demico ed è rivolta all’ampia platea di studiosi del diritto tributario che intendono approfondire tematiche giuridiche poste da questo settore ordinamentale. In particolare, la Rivista è destinata a contenere tipicamente contributi della dottrina su temi della fiscalità nazionale, europea e internazionale.</p>
<p style="text-align: right;">Scarica il <a href="https://dottrinafiscale.it/wp-content/uploads/2024/02/Dottrina-Fiscale-1-23.pdf" target="_blank" rel="noopener">PDF</a></p>
<p style="text-align: center;">INDICE</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pietro Boria</strong><br />
<a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/considerazioni-in-ordine-ad-una-recente-ricerca-sulla-evasione-fiscale-in-italia/">Considerazioni in ordine ad una recente ricerca sulla evasione fiscale in Italia</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alessandro Giovannini</strong><br />
<a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/evasione-fiscale-e-patto-sociale/">Evasione fiscale e patto sociale</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mario Cardillo</strong><br />
<a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/laliquota-daccisa-ridotta-sul-gasolio-commerciale-spunti-per-una-interpretazione-orientata-e-coerente-alla-normativa-unionale/">L’aliquota d’accisa ridotta sul gasolio commerciale: spunti per una interpretazione orientata e coerente alla normativa unionale</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giulia Boletto</strong><br />
<a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/sviluppo-sostenibile-e-sistema-tributario-prime-riflessioni-a-partire-dalle-comunita-energetiche-rinnovabili-cer/">Sviluppo sostenibile e sistema tributario: prime riflessioni a partire dalle comunità energetiche rinnovabili (CER)</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Marcella Martis</strong><br />
<a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/i-pan-european-pension-products-pepp-quale-strumento-per-la-riduzione-delle-asimmetrie-fiscali-in-ambito-europeo-e-potenziale-baricentro-delle-politiche-previdenziali-e-fiscali-comunitarie-in-mater/">I Pan-European Pension Products (PEPP) quale strumento per la riduzione delle asimmetrie fiscali in ambito europeo, e potenziale baricentro delle politiche previdenziali e fiscali comunitarie in materia di previdenza complementare rivolte ai cross border workers</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Roberta Corriere</strong><br />
<a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/lavvento-dei-big-data-e-delle-nuove-tecnologie-unoccasione-per-rivedere-i-metodi-di-stima-dellevasione-fiscale/">L’avvento dei big data e delle nuove tecnologie: un’occasione per rivedere i metodi di stima dell’evasione fiscale</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giada Strommillo</strong><br />
<a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/il-principio-del-ne-bis-in-idem-nel-sistema-dellillecito-tributario-riflessioni-in-merito-alla-il-legittimita-del-doppio-binario-punitivo/">Il principio del ne bis in idem nel sistema dell’illecito tributario: riflessioni in merito alla (il)legittimità del doppio binario punitivo</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Filippo Maria Pietrosanti</strong><br />
<a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/esenzione-imu-ed-alloggi-sociali-dialogo-tra-corti-sullimposizione-delledilizia-residenziale-pubblica/">Esenzione IMU ed alloggi sociali: dialogo tra corti sull’imposizione dell’edilizia residenziale pubblica</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://dottrinafiscale.it/2024/02/06/rivista-di-dottrina-fiscale-n-1-2023-2/">Rivista di dottrina fiscale n. 1/2023</a> proviene da <a href="https://dottrinafiscale.it">Rivista di Dottrina Fiscale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Abbuono dell’accisa per “colpa lieve” del contribuente: il rapporto contrastante tra la disciplina del Testo Unico Accise e la direttiva (UE) 2020/2062</title>
		<link>https://dottrinafiscale.it/2023/06/17/abbuono-dellaccisa-per-colpa-lieve-del-contribuente-il-rapporto-contrastante-tra-la-disciplina-del-testo-unico-accise-e-la-direttiva-ue-2020-2062/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agostino Giovinazzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jun 2023 17:10:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Numero 2/2022]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://dottrinafiscale.it/?p=614</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Rivista di Dottrina Fiscale ha carattere acca­demico ed è rivolta all’ampia platea di studiosi del diritto tributario che intendono approfondire tematiche giuridiche poste da questo settore ordinamentale. In particolare, la Rivista è destinata a contenere tipicamente contributi della dottrina su temi della fiscalità nazionale, europea e internazionale.</p>
<p>Scarica il PDF Sommario: 1. Premesse di sintesi. – 2. Breve richiamo ai principi in tema di fatto generatore dell’obbligazione tributaria ed esigibilità dell’accisa. – 3. La normativa in materia di diritto all’abbuono d’accisa e il recepimento delle disposizioni unionali in Italia. – 4. I <span class="more-button"><a class="more-link" href="https://dottrinafiscale.it/2023/06/17/abbuono-dellaccisa-per-colpa-lieve-del-contribuente-il-rapporto-contrastante-tra-la-disciplina-del-testo-unico-accise-e-la-direttiva-ue-2020-2062/">Continue Reading</a></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://dottrinafiscale.it/2023/06/17/abbuono-dellaccisa-per-colpa-lieve-del-contribuente-il-rapporto-contrastante-tra-la-disciplina-del-testo-unico-accise-e-la-direttiva-ue-2020-2062/">Abbuono dell’accisa per “colpa lieve” del contribuente: il rapporto contrastante tra la disciplina del Testo Unico Accise e la direttiva (UE) 2020/2062</a> proviene da <a href="https://dottrinafiscale.it">Rivista di Dottrina Fiscale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Rivista di Dottrina Fiscale ha carattere acca­demico ed è rivolta all’ampia platea di studiosi del diritto tributario che intendono approfondire tematiche giuridiche poste da questo settore ordinamentale. In particolare, la Rivista è destinata a contenere tipicamente contributi della dottrina su temi della fiscalità nazionale, europea e internazionale.</p>
<p style="text-align: right;">Scarica il <a href="https://dottrinafiscale.it/wp-content/uploads/2023/06/Giovinazzo-2-2022.pdf" target="_blank" rel="noopener">PDF</a></p>
<hr />
<p style="text-align: justify;"><strong>Sommario</strong>: 1. Premesse di sintesi. – 2. Breve richiamo ai principi in tema di fatto generatore dell’obbligazione tributaria ed esigibilità dell’accisa. – 3. La normativa in materia di diritto all’abbuono d’accisa e il recepimento delle disposizioni unionali in Italia. – 4. I diversi approcci della giurisprudenza unionale e nazionale sulle esimenti della «forza maggiore» e del «caso fortuito» (cenni). – 5. Analisi e riflessioni conclusive: l’equivoco italiano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong>: Il contributo si propone di analizzare il rapporto tra la disciplina dettata in materia di abbuono d’accisa dal D.lgs. n. 504/1995 (Testo unico accise) e dalla Direttiva (UE) 2020/262, mettendone in risalto contrasti e similitudini. Tanto in ambito unionale quanto in ambito nazionale è, infatti, previsto un abbuono d’imposta nei casi in cui un prodotto sottoposto ad accisa non sia immesso in consumo a causa della sua perdita irrimediabile o distruzione. La normativa nazionale e quella unionale sembrano, però, declinare diversamente i presupposti in presenza dei quali scatta tale esimente e quindi il prodotto sottoposto ad accisa non è considerato immesso in consumo. In particolare, la disposizione di cui all’art. 4, comma 1, D.lgs. n. 504/1995 – nella parte in cui ritiene equiparabile alle fattispecie del «caso fortuito» e della «forza maggiore» anche la distruzione o la perdita irrimediabile del prodotto avvenuta per «colpa lieve» del contribuente – pare aver ampliato la spettanza del previsto abbuono d’imposta e influito direttamente sul perimetro stesso dell’esigibilità dell’accisa, tracciandone uno ad hoc diverso da quello individuato dalla Direttiva (UE) 2020/262.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong>: This paper aims to analyze the relationship between the rules on excise duty relief established by Legislative Decree no. 504/1995 (Consolidated excise text) and by Directive (EU) 2020/262, highlighting their contrasts and similarities. In fact, both at the EU and at the national level, a tax rebate is provided for in cases where a product subject to excise duty is not released for consumption due to its irreparable loss or destruction. However, the national and EU legislation seem to define the conditions in the presence of which this exemption is triggered differently and therefore the product subject to excise duty is not considered released for consumption. In particular, the provision pursuant to art. 4, paragraph 1, Legislative Decree no. 504/1995 – in the part in which it considers the destruction or irreparable loss of the product due to “slight negligence” of the taxpayer to be comparable to the cases of “unforeseeable circumstances” and “force majeure” – seems to have extended the entitlement to the aforementioned tax rebate and to have directly influenced the very perimeter of the excise duty chargeability, tracing a specific one that is different from the one identified by Directive (EU) 2020/262.</p>
<p>L'articolo <a href="https://dottrinafiscale.it/2023/06/17/abbuono-dellaccisa-per-colpa-lieve-del-contribuente-il-rapporto-contrastante-tra-la-disciplina-del-testo-unico-accise-e-la-direttiva-ue-2020-2062/">Abbuono dell’accisa per “colpa lieve” del contribuente: il rapporto contrastante tra la disciplina del Testo Unico Accise e la direttiva (UE) 2020/2062</a> proviene da <a href="https://dottrinafiscale.it">Rivista di Dottrina Fiscale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
